Kalium Phosphoricum farmaco omeopatico

Kalium Phosphoricum

Kalium Phosphoricum.

Classe di appartenenza del Farmaco:Minerale

Che cos’è (Denominazione Scientifica):CIdrogeno fosfato di potassio- Fosfato dipotassico- K2HPO4

Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta:Si presenta sotto forma di polvere cristallina bianca.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

  • Astenia psicofisica, spesso dovuta ad affaticamento e accompagnata da:
    - Cefalee, senso di vertigine;
    - Turbe della memoria;
    - Insonnia (a volte accompagnata da terrori notturni o sonnambulismo);
    - Anemia normosideremica
  • Astenia sessuale, nonostante il desiderio.
  • Convalescenza di malattie infettive.

  • Ansia. Cefalea. Diarrea. Indigestione. Sclerosi multipla. Sindrome da stanchezza cronica. Vaginite.
  • Medicinale sarebbe indicato per i soggetti giovani, nervosi, con una morfologia longilinea detta "fosforica". Sono persone molto emotive, molto sensibili al rumore, che li fa sussultare, e al contatto.
    Si stancano con facilità, sono inclini all'insonnia e ai terrori notturni. Temono la solitudine e sono sensibili alle emozioni piacevoli, che arrecano giovamento.
  • Fosforica.
  • Tubercolinica.
  • Malattie in seguito a :
    - Affaticamento intellettuale, sessuale e nervoso;
    - Problemi e dispiaceri;
    - Lattazione;
    - Eccessi sessuali.
  • Peggioramento:
    - con il freddo;
    - con il movimento prolungato, l’affaticamento;
    - con il lavoro intellettuale;
    - con il coito.
  • Miglioramento:
    - con il movimento lento;
    - mangiando;
    - con le emozioni piacevoli e la compagnia.
  • Freddoloso, peggiorato dal freddo.
    Aggravamento generale con il coito.
    Grande deplezione. Debole dopo chemioterapia o chirurgia oncologica.
    Aggravamento generale durante la notte.

Stanchezza mentale. Irritabile, irrequieto, ansioso a causa dello sforzo mentale.
Sussulta a causa di rumori; ipersensibilità a tutti gli stimoli.
Si sente incapace di affrontare le situazioni; scoraggiamento.

  • Testa:
    Cefalea, peggiorata dallo sforzo mentale.
  • Orecchio:
    Secrezioni croniche dall'orecchio.
  • Bocca- Faringe:
    Gonfiore e sanguinamento delle gengive, specialmente quando la digestione è disturbata.
  • Gastro-intestinale:
    Forte desiderio di bevande e cibi freddi, dolci, aceto.
    Flatulenza, sazietà precoce, intolleranze alimentari.
    Diarrea, spesso molto maleodorante.
  • Urogenitale:
    Mestruazioni o leucorrea maleodorante.
  • Estremità:
    Artrite, migliorata dal movimento e dal calore.

Rimedi complementari:

  • Acuti:Arnica, Crotalus, Naja, Pyrogenium, Avena Sativa, Ignatia.
  • Di fondo:Ignatia, Gelsemium, Causticum, Phosphorus.
  • Verso il miglioramento:Ignatia.
  • Verso il peggioramento:Phosphorus, Causticum, Zincum, Carbo Vegetabilis.
  • Chamomilla.
  • Prima diluizione utilizzata:
    1 DH
  • Posologia:
    5 CH, 5 granuli tre o quattro volte al di, nell'affaticamento o nella convalescenza, oppure dalla 7 alla 30 CH, da una a due volte al di, per i tipi longilinei (tipo sensibile) nei periodi di intenso affaticamento.

1.Malattie in seguito a: affaticamento intellettuale, sessuale, nervoso; problemi e dispiaceri; lattazione.
2.Esaurimento cerebrale, tristezza e scoraggiamento.
3.Ansia costante con apprensione senza motivo e terrore notturno. Iperemotività: sussulti al minimo rumore.
4.Aggravamento generale dopo il coito. Prostrazione e debolezza della vista dopo il coito.
5.Fetore dell'alito e dei sudori.
6.Escrezioni di colore giallo o giallo arancio.
7.Vuoto allo stomaco migliorato mangiando, forte fame che ricompare subito dopo mangiato.
8.Lingua con faccia superiore tipo mostarda.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.
Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano.
Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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