Kalium Bromatum

Kalium Bromatum

Kalium Bromatum

Classe di appartenenza del Farmaco: Minerale

Che cos'è (Denominazione Scientifica): Bromuro di potassio- KBr

Il farmaco è ottenuto a partire da/come si presenta:Il bromuro di potassio, che si presenta sotto forma di polvere cristallina bianca, un tempo era utilizzato a dosi ponderali (parecchi grammi) come sedativo, ipnotico e anticonvulsivante, soprattutto in caso di epilessia.
Gli effetti iatrogeni hanno determinato l’abbandono del suo impiego.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

  • Instabilità psicomotoria nei bambini agitati, che muovono continuamente le mani.
  • Insonnia con terrori notturni.
  • Sonnambulismo.
  • Enuresi.
  • In questi casi si può riscontrare il peggioramento con la luna nuova, soprattutto nei bambini affetti da parassitosi.
  • Turbe della memoria.
  • Eccitazione sessuale a cui fanno seguito anafrodisia e impotenza.

  • Tosse spasmodica che peggiora stando coricati, di notte, con la luna nuova o durante la gravidanza.
  • Singhiozzo persistente.
  • Postumi di apoplessia: perdita della memoria, difficoltà di parola, intorpidimento e formicolio nelle gambe, andatura barcollante, agitazione caratteristica delle mani.

  • Acne pustolosa e tuberosa.
  • Accidenti cerebrali. Acne. Atassia. Attacchi convulsivi. Fibromi uterini. Isteria. Lombalgia. Paranoia. Schizofrenia. Sciatica. Terrori notturni.
  • Peggioramento:di notte; con la luna nuova; con lo sforzo intellettuale.
  • Miglioramento:
    tenendosi occupati fisicamente.
  • Disturbi sul lato destro.
    Intorpidimento ed anestesia.
    Convulsioni. Piccolo male.

Si sente oggetto della collera divina o abbandonato da Dio.
Eccessiva religiosità.
Paranoia. Catatonia. Delirium tremens. Autismo. Ritardo mentale. Dispera di salvarsi. Si sente colpevole come se avesse commesso un crimine. Tendenza al suicidio.
Stati di tremenda ansia; agitazione con ansia.
Paure: Essere avvelenato. Traumi. Stare da solo. Pazzia.
Rabbia e furia. Mania.
Sonnambulismo e terrori notturni.
Memoria debole. Amnesia.

  • Infiammazione cronica con marcato gonfiore delle tonsille. Linfonodi cervicali gonfi e duri. Difficoltà a deglutire liquidi o saliva. 
    • Urogenitale:
      Fibromi uterini. Cisti o tumori ovarici. Iper-sessualità.
    • Cute:
      Acne, specialmente sulla fronte.
    • Schiena:
      Terrori notturni.
      Paura alla notte, non riesce a dormire se viene lasciato solo.
      Insonnia. Insonnia da dispiacere. Digrignamento dei denti.
    • Estremità:
      Dolori improvvisi o simili a scossa elettrica alla schiena.
      Lombalgia e sciatica.
      Si torce le mani. Mani nervose o irrequiete.
      Irrequietezza.
      Dita nervose delle mani e dei piedi.
      Intorpidimento dell’intero corpo.
  • Prima diluizione utilizzata:
    1 DH.
  • In acuto:dalla 5 alla 9 CH, 3-5 granuli tre volte al dì aumentando il numero di somministrazioni se necessario.
  • Stati cronici:15-30 CH 3 granuli 1-2 volte al giorno secondo il parere del medico o del farmacista.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.
Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano.
Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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