Ledum Palustre farmaco omeopatico

Ledum Palustre

Ledum Palustre.

Classe di appartenenza del Farmaco: Vegetale

Che cos’è (Denominazione Scientifica): Ledum Palustre L., Ledo delle paludi.

Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta:
–un olio essenziale ad azione antinfiammatoria;
–flavonoidi;
–triterpeni.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

  • Traumi:
    - ecchimosi traumatiche (dopo Arnica), soprattutto periorbitali;
    - ferite da oggetti acuminati (spine, chiodi);
    - punture di insetti.

    Indicazioni relative alle affezioni reumatiche:
    - reumatismo gottoso (in caso di artralgie acute che migliorano con il freddo glaciale).

    Indicazioni cutanee:
    - acne rosacea degli etilisti;
    - eruzioni pruriginose secche.

  • Alcolismo. Ascesso. Cefalea. Contusioni. Distorsioni. Ecchimosi. Elefantiasi. Emorragia. Epistassi. Ferite. Gotta. Morsicature. Paronichia. Porpora. Punture. Reumatismo.
  • Soggetti pletorici ma mancanti di calore vitale, obiettivamente freddi ma che temono il caldo, spesso artritici.
  • Sulfurica.
  • Psorica
  • Acuti:sequele di traumi ed in particolare da oggetti a punta o per punture di insetti;iperuricemia e gotta;alcoolismo ed abuso di alcool.
  • Diatesici:soprattutto la psora, secondariamente il tubercolinismo.
  • Peggioramento:
    - con il movimento;
    - con il caldo;
    - di notte (calore del letto, delle coperte);
    - con le bevande alcooliche.
  • Miglioramento:
    - con il riposo il freddo (immersione in acqua gelata);
    - con applicazioni fredde, malgrado l'assenza di calore vitale;
    - quando urina contiene sedimento rossastro (reumatismo).
  • Lateralità:
    - con il movimento;
    - con il caldo;
    - di notte (calore del letto, delle coperte);
    - con le bevande alcooliche.
  • Topografia:
    -artralgie reumatiche che si spostano in senso ascendente.
  • Freddoloso, ma miglioramento locale con il freddo e aggravamento con il calore.
    Intenso miglioramento con applicazioni o bagni ghiacciati.
    Aggravamento generale con il calore o scaldandosi a letto.
    Congestione, colorazione violacea e gonfiore.
    Emorragia.
  • Irritato e scontroso.
    Sono stati riportati casi di alcolismo curati con questo rimedio.
  • Testa:
    Cefalea congestizia, migliorata dall'aria fredda.
    Epistassi.
  • Occhi:
    Contusioni periorbitali.
  • Torace:
    Bronchite.
    Emottisi (emissione di sangue dalle vie respiratorie).
  • Cute:
    Morsicature e punture di insetti, spesso con molto gonfiore ed infiammazione.
    Ferite perforate con suppurazione.
    Graffio di gatto.
    Unghia pestata.
    Ferite in aree attorno ai nervi.
    Ecchimosi e contusioni.
    Porpora.
    Ascessi che sono migliorati con bagni o applicazioni fredde.
    Cellulite con gonfiore e linfangite, peggiorata dal calore, migliorata dal freddo.
    Eczema, cute molto infiammata, migliorata da applicazioni fredde.
  • Estremità:
    Reumatismi, principalmente alle estremità inferiori.I reumatismi, durante il corso della malattia, ascendono verso articolazioni più prossimali.
    Reumatismi con dolore e rigidità migliorati dal freddo e da applicazioni fredde, peggiorati surriscaldandosi a letto.
    Piedi e caviglie gonfie o infiammate (elefantiasi), tremendo desiderio di mettere i piedi in acqua fredda o anche ghiacciata.
    Gotta, che colpisce principalmente le ginocchia e i piedi.
    Podagra (infiammazione acuta e dolorosa all'articolazione del piede).
    Distorsioni, specialmente degli arti inferiori, con marcata contusione ed edema.
    Dolore incrociato, spalla sinistra e anca destra.
    Paronichia (infezione del tessuto periungueale).

Rimedi complementari:

  • Sulfur, Lycopodium, Tubercolinum; Tubercolinum Residuum.
  • Sintomatici:
    Arnica (ecchimosi che si riassorbono male).
  • Di fondo:
    Sulfur, Lycopodium, Tubercolinum; Tubercolinum Residuum
  • Verso il miglioramento: Sulfur.
  • Verso il peggioramento:
    Phosphorus.
  • China
  • Camphora.
  • Prima diluizione utilizzata:
    5 CH.
  • In acuto:alla 5 alla 9 CH, 5 granuli quattro-sei volte al dì.
  • Stati cronici:15 CH, 3granuli 2 volte alla settimana, secondo il parere del medico o del farmacista.

1.In un soggetto pletorico ma privo di calore vitale: sequele di traumi (da oggetti a punta) o di punturedi insetti o d'iperuricemia o gotta o alcoolismo o abuso di liquori; più spesso in uno psorico, secondariamente in un tubercolinico.
2.Assenza generale di calore vitale: freddo oggettivo.
3.Tendenza alle emorragie di sangue rosso brillante
.4.Sensazione di contusione.
5.Dolori acuti: dal basso in alto, che cambiano rapidamente di sede, essenzialmente articolari, lateralità sinistra superiore e destra inferiore.
6.Aggravamento con il calore locale, la notte, con il movimento.
7.Miglioramento con il freddo, bagni freddi, applicazioni fredde, il riposo.
8.Dolori reumatici che iniziano ai piedi, dal basso in alto, sia acuti con articolazioni calde ed edematose ma senza rossore, spesso a lateralità crociata; sia cronici a livello delle piccole articolazioni del piede peggiorate alla minima pressione o della tibiotarsica, più raramente a livello delle ginocchia, dell'anca destra o della spalla sinistra; nodularità a livello delle piccole articolazioni.
9.Sensibilità dolorosa della pianta dei piedi.
10.Ecchimosi palpebrali o congiuntivali post-traumatiche.
11.Urine acide con sedimento rossastro intermittente, che si associa a remissione dei dolori.
12.Ecchimosi post-traumatiche con pallore ed ingorgo delle regioni lese.
13.Prurito intenso dei piedi e delle caviglie che migliora con il grattamento

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.
Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano.
Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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