Ipeca o Ipecacuanha

Ipeca o Ipecacuanha

Ipeca

Classe di appartenenza del Farmaco: Vegetale

Che cos'è (Denominazione Scientifica): Iodio I2

Il farmaco è ottenuto a partire da/come si presenta:Si prepara dalla radice di Cephaelis ipecacuanha (Brot.) A. Rich., arbusto brasiliano della famiglia delle Rubiacee, noto anche come Ipecacuanha del Mato Grosso.

USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA

  • Tossi spasmodiche con vomito
  • Pertosse all’inizio, con cianosi e vomito
  • Bronchiti acute, bronchioliti
  • Asma
  • Emottisi (emissione di sangue attraverso le vie respiratoria, generalmente con al tosse)
  • Raffreddore acuto

  • Formazione di cisti variamente localizzate
  • Imbarazzo di stomaco
  • Indigestioni con nausea, lingua pulita o poco patinosa, ipersalivazione
  • Nausee della gravidanza con iperscialorrea
  • Diarrea dopo indigestione di frutta acerba o ai primi freddi
  • Rettocoliti emorragiche

  • Metrorragia e menorragia
  • Febbri intermittenti malariche chininizzate
  • Influenza
  • Aborto, asma. Bronchite. Ematuria, emicrania, emorragia, emottisi, epistassi. Febbri ricorrenti. Metrorragia. Pertosse.
  • Linfatico nervoso, vagotonico. Ugualmente sensibile al caldo ed al freddo. Malinconia, disgusto per tutte le cose, con espressione nauseata. Bambini che piangono e gridano senza smettere. Il bambino piccolo cerca di mettere tutto il suo pugno in bocca.
  • Acuti:
    Soppressione delle eruzioni a causa del freddo; cibi ricchi
    Malattie infettive spasmogene (pertosse, dissenteria)
  • Sub-acuti:
    malattia dopo abuso di chinino
  • Peggioramento:

    Con le variazioni di temperatura
    Con il freddo secco (stati infettivi acuti)
    Con il caldo umido (vagotonia, asma e diarrea)
    Con il movimento
  • Miglioramento:
    Con il riposo
    Con la pressione
  • Periodicità
    Generalmente peggiorato dal vomito
    Generalmente caloroso
    Emorragie.

Irritabile e brontolone
Desidera molte cose senza sapere esattamente quali
Lentezza d’ideazione

  • Testa:
    Cefalea emicranica con nausea grave e vomito
    Cefalea che si estende alla faccia, al cavo orale, ai denti o alla radice della lingua
    Rigidità e costrizione dei muscoli della faccia e del collo durante la tosse
    Epistassi, spesso con coaguli
  • Faccia:
    Volto arrossato e caldo su un lato.
  • Bocca- Faringe:
    Lingua straordinariamente pulita nonostante la nausea costante
  • Gastro-intestinale:
    Nausea costante ed inabilitante; lo stomaco sembra penzolare internamente; nausea non alleviata dal vomito.
    Nausea e vomito durante la tosse.
    Nausea e vomito durante la cefalea.
    Nausea e vomito durante emorragia, metrorragia, travaglio e parto.
    Disgusto per il cibo e persino per l’odore del cibo.
    Crampi addominali e coliche.
  • Urogenitale:
    Emorragia uterina che inizia improvvisamente con sangue rosso chiaro non coagulato, a fiotti, spesso con nausea e tendenza a svenire.
    Metrorragia, peggiorata dal movimento, peggiorata durante il travaglio ed il post partum.
    Grave dismenorrea con nausea.
    Minaccia d’aborto.
    Ematuria
  • Torace:
    >Bronchite asmatica e tosse, specialmente nei bambini.
    Tosse con rantoli, che compare con il tempo caldo umido.
    Pertosse o altre forme di tosse grave con conati di vomito, vomito, rigidità e cianosi.
    Respiro sospeso a causa della gravità della tosse.
    Bronchiolite.
    Croup.
    Emottisi
  • Estremità:
    Sofferenza alle ossa, specialmente delle cosce e delle gambe

Rimedi complementari:

  • Di fondo:
    Arsenicum Alb., Calcarea Carb.
  • Sintomatici:
    Arnica, Cuprum, Nux Vomica
  • Antimonium
  • nessuno.
  • Arsenicum Alb., China, Nux Vomica, Tabacum
  • Prima diluizione utilizzata:
    1DH.
  • In acuto: dalla 5 alla 9 CH, 3-5 granuli tre volte al dì aumentando il numero di somministrazioni se necessario.
  • Stati cronici: 15-30 CH 3 granuli 1-2 volte al giorno secondo il parere del medico o del farmacista.
    Basse diluizioni favoriscono l’espettorazione, mentre le alte agiscono sui fenomeni spastici

1. Malattie in seguito a: soppressione dell’eruzione a causa del freddo, cibi troppo ricchi (vitello e  maiale); malattie infettive spasmogene; malaria dopo abuso di chinino.
2. Irritabile e brontolone, desidera molte cose senza sapere quali.
3. Movimenti espulsivi spasmodici non calmati dall’espulsione di cibi patogeni.
4. Trasalimenti convulsivi dei muscoli e spasmi degli estensori.
5. Tendenza alle emorragia di sangue rosso vivo. Emottisi, ematemesi (vomito di sangue).
6. Aggravamento con le variazioni di temperatura: freddo secco, caldo umido.
7. Nausee non calmate dal vomito, con lingua pulita.
8. Sensazione come se lo stomaco fosse rilasciato e cadesse.
9. Tosse spasmodica soffocante, peggio inspirando, non calmata dall’espettorazione, con trasalimento dei muscoli, spasmi degli estensori.
10. Febbri intermittenti con estremità gelide e dolori ossei profondi.

Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.
Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano.
Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.

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