BOIRON APIS MELLIFICA 9 CH GRANULI TUBO MULTIDOSE 4g
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Classe di appartenenza del Farmaco: Animale
Che cos'è (Denominazione Scientifica): Ape
Il farmaco è ottenuto a partire da / come si presenta: La tintura madre viene preparata facendo macerare nell’alcol le api intere. Essa contiene i componenti non solo del veleno d’ape, ma anche quelle del sacco velenifero, delle ghiandole e molti altri costituenti dell’intero insetto. Le azioni, patogeniche e cliniche, sono dati da:- Enzimi: Fosfolipasi A2 e ialuronidasi.- Peptidi e piccole proteine: mellitina, apamina, peptide MCD.- Istamina, dopamina, noradrenalina e serotonina.La fosfolipasi A2 e la mellitina hanno, tra le altre, anche azione immunizante: l’uso di basse diluizioni di Apis mellifica, pertanto, deve essere molto prudente in soggetti che potrebbero essere allergici.
USI DEL FARMACO IN OMEOPATIA
Tutti gli edemi di origine allergica o infiammatoria possono richiederne l’utilizzo, a prescindere dal fatto che siano:
localizzati (punture d’insetto, foruncoli, giradito ecc.).
generalizzati (colpi di sole, orticaria ecc.).
Tutte queste condizioni hanno in comune l’edema e prurito migliorati dal freddo.
Congiuntiviti, cheratiti. Angine (con edema dell’ugola che pende come un sacchettino pieno d’acqua)
Vaginiti, balaniti.
In questo casi il denominatore comune è invece l’edema migliorato dal freddo più un’eventuale febbre senza sete.
Aborto. Allergia. Artrite. Asma. Cisti ovariche. Cisitite. Dismenorrea. Edema angioneurotico. Endometriosi. Erisipela. Faringite. Glomerulonefrite. Incontinenza urinaria. Mal di testa. Malattia del tessuto connettivo. Herpes. Herpes zoster. Infertilità. Influenza. Meningite. Orticaria. Peritonite.
L’azione di Apis mellifica è rapida ma breve. È preferibile non utilizzare basse diluizioni data l’esistenza di soggetti allergici molto sensibili.Le diluizioni alla 9 o alla 15 CH danno sempre buoni risultati.
In acuto:5 granuli ogni dieci- quindici minuti e diminuire le assunzioni in base al miglioramento.
Stati subacuti: da due a quattro assunzioni nelle 24h.
1.Sotto l’effetto di uno spavento o di una vessazione (amenorrea con disturbi psichici), o di una puntura di animali velenosi, o al ritorno dal mare (bambini), o sotto l’effetto di un episodio acuto tubercolinico.
2.Triste, si dispera senza sapere il perché, apatico ma irritabile. Geloso e maldestro: lascia cadere gli oggetti. Delirio con stupore, gira la testa da una parte all’altra, scosse convulsive degli arti e faccia rossa, coma. TUTTI I SINTOMI PSICHICI SI AGGRAVANO CON IL CALDO.
3.Infiammazioni acute, violente, improvvise con edema rosa o lucido e dolori pungenti e brucianti.
4.Aggravamento, con il caldo in tutte le sue forme, di tutti i sintomi psichici e fisici e miglioramento con il freddo.
5.Assenza di sete e oliguria che accompagna gli edemi.
6.Sensazione di dolenzia, di livido con ipersensibilità al contatto.
7.Amenorrea dopo uno spavento o dismenorrea con dolori a livello dell’ovaio destro.
8.Febbre secca o con sudori in alternanza.
9.Palpebre rosse ed edematose, soprattutto quelle inferiori. Lacrimazione abbondante e bruciante.
10.Edema dell’ugola che pende come un sacchettino pieno d’acqua. Sensazione come se ogni respiro fosse l’ultimo.
Morrison R.: Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma. 1998. Bruno Galeazzi. Bassano del grappa.
Demarque D.et al. : Farmacologia e materia medica omeopatica. 2013. Tecniche nuove. Milano.
Zissu-Guillaume : Materia medica omeopatica. 1996. Marrapese Editore.